Il potere dei tarocchi di Marsiglia

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Che cosa sono i tarocchi di Marsiglia

I tarocchi di Marsiglia sono il mazzo più usato per la cartomanzia e la versione standard francese per i tarocchi.

Inventati durante il Quattrocento nell’Italia settentrionale, sono stati introdotti nella Francia meridionale e Svizzera all’inizio del Cinquecento, quando il Ducato di Milano passò sotto il dominio francese. Successivamente i tarocchi si diffusero in tutta la Francia nell’Impero austro-ungarico e nei principati tedeschi.

Da qui fu reintrodotto nell’Italia settentrionale dove il gioco era stato praticamente dimenticato. All’epoca i tarocchi venivano usati semplicemente come carte da gioco e fin dagli inizi del Settecento la versione francese era diventata quella di uso comune.

Il nome tarocchi di Marsiglia fu coniato da Paul Marteau negli anni Trenta quando il mazzo cominciò a essere usato per fini esoterici e per la divinazione. Il mazzo è formato dalle classiche 56 carte suddivise nei 4 semi italiani (spade, bastoni, denari e coppe), ognuno di 14 elementi: si tratta delle 4 carte di corte (Re, Regina, Cavaliere e Fante) e da 10 numerali, dal 10 all’asso.

Queste rappresentano gli arcani minori, riferiti al carattere personale e alla sfera intima. Inoltre sono presenti 21 trionfi contrassegnati con numeri romani e il Matto, che costituiscono gli arcani maggiori.

Questi fanno riferimento ad archetipi di vario genere e quindi permettono di determinare comportamenti e situazioni in base alle caratteristiche stesse del consultante e dell’ordine nel quale le carte vengono estratte. Ad esempio il Matto rappresenta una persona priva di direzione, quindi, a seconda delle circostanze, può rappresentare un individuo smarrito oppure al quale sono aperte tutte le strade.

Quali sono le varianti dei tarocchi

La lettura dei tarocchi per la divinazione del futuro e per una migliore conoscenza di se stessi presuppone una buona conoscenza del significato delle carte.

Al tempo stesso bisogna tenere a mente che esistono diverse versioni e mazzi di tarocchi che possono essere usati.

Di conseguenza possono cambiare anche le icone e il loro significato e quindi è necessario valutare con attenzione quale mazzo si stia utilizzando. Ad esempio si è discusso molto sulla carta della Papessa e spesso si è deciso di evitare controversie sostituendola con altri personaggi.

Nei tarocchi svizzeri il Papa e la Papessa vengono sostituiti da Giove accompagnato da un’aquila e da Giunone con un pavone.

Nella Francia settentrionale sono diffusi i mazzi fiamminghi che sostituiscono il Papa con Dioniso: infatti la versione tradizionale vede questo personaggio reggere il calice della comunione, quindi per assonanza si può adottare il dio greco del vino.

Invece al posto della Papessa viene rappresentato Le ‘Spagnol Capitano Eracasse, una figura della Commedia dell’arte. In tempi più recenti sono comparsi mazzi dove il Papa e la Papessa sono chiamati Ierofante e Alta sacerdotessa.

Come leggere i tarocchi

I tarocchi di Marsiglia sono composti da 78 carte e costituiscono il mazzo più utilizzato a scopo divinatorio, cioè per interpretare il futuro, avere indicazioni sul comportamento da adottare e conoscere meglio se stessi.

Anche se la cartomanzia può utilizzare qualunque tipo di mazzo di carte si preferisce utilizzare questa soluzione perché si caratterizza per avere un significato esoterico molto forte.

Il principio fondamentale di quest’arte è un motto dell’alchimia, secondo il quale il mondo metafisico ha una forte influenza sul mondo fisico. Di conseguenza è sufficiente analizzare con precisione la posizione delle carte estratte per conoscere in maniera abbastanza approssimativa come sarà il proprio fututo.

L’interpretazione dei simboli e delle allegorie delle icone e la sequenza con cui appaiono può avvenire attraverso il metodo sacrale oppure quello intuitivo. Nel primo caso si ottiene un’indicazione sul comportamento da adottare per evitare effetti negativi o raggiungere unobiettivo.

Invece il metodo intuitivo permette di conoscere le conseguenze che avranno le decisioni prese.